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FACTOTUM

Pagare su FACTOTUM

Qui è scritto come si paga: con che cosa può pagare, quando la banca riserva la somma e quando viene davvero addebitata, di che cosa si compone l’importo, che cosa accade con lavoro aggiuntivo, com’è fatta una fattura, che cosa porta un buono e come tornano i soldi. Non viene addebitato alcun importo che Lei non abbia letto prima.

Con che cosa si può pagare

Dopo il completamento del lavoro, paga online oppure in contanti al professionista, senza bisogno di un terminale. Per il contante, il professionista registra l’importo esatto ricevuto e Lei lo conferma nell’ordine. Entrambi i metodi sono registrati nell’ordine e indicati in fattura. I pagamenti effettuati fuori dall’ordine non sono protetti.

Il conto protetto: riservato, non addebitato subito

Alla conferma dell’ordine la banca riserva l’importo sulla Sua carta senza che vada al professionista. Il denaro è liberato solo quando il lavoro è finito e Lei lo ha confermato sullo schermo, oppure automaticamente sette giorni dopo la fine della visita se non ha detto nulla. Se reclama entro quel termine, la somma resta sul conto protetto finché la questione non è decisa. Se il lavoro reale risulta minore del previsto, viene addebitato soltanto quanto lavorato e il resto della prenotazione decade.

Di che cosa si compone l’importo

L’importo ha quattro parti: il tempo di lavoro, i materiali, la quota fissa di trasferta e l’imposta. Il tempo si conta a mezz’ore, così che un piccolo lavoro di venti minuti non sia fatturato come due ore. I materiali sono addebitati solo con giustificativo e Lei vede ogni voce separatamente. L’imposta è quella del Paese: tre per cento per lavori in un’abitazione di oltre due anni e abitata, diciassette per cento negli altri casi; quale aliquota valga è verificato al momento dell’ordine in base a quanto Lei indica.

Lavoro aggiuntivo solo con il Suo sì

Se la visita mostra che c’è dell’altro da fare, il professionista invia una nuova stima con il tempo e i materiali aggiuntivi. Quella stima compare sul telefono e solo dopo che Lei l’ha accettata il lavoro prosegue e l’importo sale. Senza il Suo consenso il prezzo resta quello dell’ordine, anche se la visita è durata di più. Se non vuole proseguire, si paga soltanto quanto fatto fino a quel momento e riceve per iscritto che cosa servirebbe ancora.

Fattura e documenti

Dopo ogni visita è emessa una fattura numerata, che Lei scarica nel conto e riceve per posta elettronica. Vi figurano il tempo, i materiali, la quota di trasferta, l’aliquota, l’imposta e l’importo con imposta, insieme al nome e al numero fiscale del professionista o della piattaforma. Una fattura emessa non è mai modificata né cancellata; se qualcosa è errato, si crea una nota di credito numerata. Le fatture restano disponibili dieci anni, perché la legge lussemburghese lo impone.

Buoni, buoni regalo e nessun rinnovo automatico

Un buono è dedotto prima dell’imposta ed è sempre mostrato prima della conferma, con la somma che fa risparmiare. Ogni buono ha una data di validità, può essere legato a certi servizi e si usa una sola volta per ordine; se un ordine è disdetto, il buono torna nel conto finché la sua data non è passata. FACTOTUM non ha abbonamenti che si rinnovano da soli: una visita ripetuta è confermata a mano dal cliente ogni volta. I buoni regalo restano validi due anni e non sono mai addebitati senza un Suo gesto.

Rimborso e pagamenti contestati

Il denaro torna sempre per la via da cui è venuto, al più tardi quattordici giorni dopo la decisione, quasi sempre molto prima. Una prenotazione non ancora addebitata è liberata subito; di regola la banca smette di mostrarla entro due o cinque giorni. Prima di contestare un pagamento presso la Sua banca, ci scriva: esaminiamo il diario con gli orari, le fotografie e i messaggi e rispondiamo entro tre giorni lavorativi, spesso più in fretta della via bancaria. Se contesta ugualmente, l’importo è trattenuto finché la questione non è chiarita, e il Suo ordine non è mai trattato peggio per questo.

Sicurezza dei pagamenti

Ogni pagamento passa per la conferma forte della Sua banca, come impongono le regole europee sui servizi di pagamento. I dati della carta sono inseriti direttamente presso il fornitore certificato e lì restano; sui nostri server figurano soltanto il marchio e le ultime quattro cifre. Non Le chiediamo mai un codice o la Sua parola d’ordine per telefono o per posta elettronica, né un bonifico fuori dalla piattaforma. Se riceve una richiesta simile, non viene da noi: la segnali e blocchiamo quel conto. Se paga ugualmente fuori dalla piattaforma, non vale alcuna garanzia e il diario dell’ordine non potrà aiutarLa in una controversia.